Si può essere sovversivi chiedendo che le leggi vengano rispettate da chi ci governa (Ennio Flaiano)

domenica 8 novembre 2015

Tradita la memoria dei caduti saronnesi





La festa dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate, la commemorazione dei caduti di tutte le guerre che si è svolta oggi a Saronno è stata disertata dal Sindaco, dal Presidente del Consiglio comunale e dal Vicesindaco.

Ho pieno rispetto per la persona dell'Assessore Tosi che ha preso la parola a nome dell'Amministrazione comunale al Monumento ai Caduti saronnesi. E lo affermo pur precisando di condividere solo molto parzialmente il suo intervento. Ma il punto, purtroppo, è un altro.

Quando a una cerimonia ufficiale come quella di questa mattina risultano contemporaneamente assenti il Sindaco, il Presidente del Consiglio comunale e il Vicesindaco o ci sono insuperabili cause di forza maggiore, oppure siamo di fronte ad una deliberata scelta politica che non può essere definita diversamente da un tradimento della memoria e dei valori di una città.

Se si dovesse poi apprendere che Sindaco, Presidente del Consiglio comunale e Vicesindaco hanno preferito una manifestazione di partito ad un loro impegno istituzionale, la città di Saronno, per la prima volta nella sua storia, si scoprirebbe amministrata da una classe dirigente assolutamente ignara delle proprie responsabilità.

Ma Saronno merita di più.

P.S. Sarà forse dovuto alla contemporanea assenza delle tre prime cariche cittadine se l'area attorno al monumento ai caduti saronnesi, questa mattina, si presentava nella situazione che vedete qui sopra?

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